Il primo e più immediato uso che di una rete può esser fatto riguarda l’accesso allo sconfinato patrimonio di informazioni e di conoscenze distribuito su un numero enorme di computer attraverso una variegata gamma di servizi di rete. Si va dai materiali bibliografici (cataloghi, articoli, libri, riviste e documentazione in genere) a quelli multimediali e a tutto ciò che in qualche modo è possibile trasmettere per via digitale.
L’accesso all’informazione in genere è connotata da una fruizione diretta e individualizzata delle risorse presenti in rete; l’utente cioè interagisce, in rapporto uno-a-uno, con materiali e conoscenze che qualcun altro ha organizzato e rese disponibili telematicamente.
Rientrano in questa casistica la consultazione di banche dati, la navigazione libera del WWW, ecc.
Dal punto di vista educativo è un po’ come quando ci si reca in una biblioteca per cercare libri e riviste che trattino un particolare argomento dai quali poi attingere informazioni e conoscenze nel quadro di un più preciso e ampio percorso formativo.
Questo significa che sulla rete si possono trovare materiali in grado di arricchire e dare spunti ad attività didattiche anche se tali materiali non sono stati inseriti in rete con un esplicito obiettivo educativo.
Saliamo ora al piano successivo della piramide dove la rete è usata come una sorta di "punto di ritrovo" per chi è accomunato da analoghi interessi, siano questi professionali, educativi o più semplicemente legati al tempo libero.